lunedì 28 marzo 2011

INSIEME PER CAMBIARE

Nel giorno del 150° anniversario dell'Unità di Italia, proprio mentre il Presidente della Repubblica ricorda a tutti che "divisi saremmo stati spazzati via", è con lo stesso spirito e con la volontà di unire per costruire un futuro migliore che la Costituente Ecologista e l’appello "Abbiamo un Sogno" invitano tutti gli interessati a partecipare il 21 e 22 maggio prossimo a Roma alla prima Convention nazionale per un nuovo soggetto politico ecologista e civico, per avviare un primo confronto sui contenuti programmatici ed organizzativi fra tutti coloro che hanno aderito agli appelli "Io Cambio" e “Abbiamo un Sogno”. La grave situazione in cui si trova il nostro paese richiede da parte di tutti noi una grande assunzione di responsabilità.
Il 29 e 30 gennaio scorso si è svolto a Bologna un incontro tra i movimenti e le reti ecologiste e civiche. In quella sede abbiamo registrato una positiva convergenza oltre che tra i firmatari dei due appelli anche con i Movimenti Civici Siciliani per avviare un lavoro comune nella costruzione di una nuova aggregazione politica civica e ecologista.
Ci siamo ulteriormente incontrati per esplorare le possibilità e le modalità concrete per avviare un Processo Costituente volto alla creazione di un nuovo movimento politico ecologista e civico nato dal basso, aperto, inclusivo, trasparente e democratico, nella prospettiva di un radicale cambiamento dell’attuale modello economico e sociale, per invertire le negative tendenze globali attuali causate dal paradigma della crescita.
Le prossime iniziative sulle quali stiamo iniziando a lavorare sono una serie di incontri tematici su grandi questioni, da realizzarsi in varie sedi nazionali prima dell’estate, tra le quali:
a) la finanza e il debito e la loro influenza sulle politiche sociali e ambientali;
b) le nuove politiche industriali;
c) green economy e nuove politiche energetiche (no a nucleare si a rinnovabili);
d) le politiche per i beni comuni, il welfare e la sanità;
e) il paesaggio e il consumo di suolo;
f) la biodiversità, i parchi, la caccia e i diritti animali.
Riteniamo inoltre fondamentale la partecipazione alla campagna per i referendum sull’acqua e sul nucleare.
La convention nazionale del 21 e 22 maggio sarà un importante appuntamento di prima aggregazione ed organizzazione per avviare un percorso che nel corso del 2011 porti al progressivo allargamento della presenza sul territorio e alla definizione di valori, regole e contenuti programmatici condivisi, in vista di una grande Assemblea Costituente da organizzare con tutti i soggetti che intendano, insieme, costituire una nuova grande forza politica nazionale ecologista e civica.
La "convention" è solo una tappa di un percorso complesso, che necessariamente ha bisogno di diversi passaggi organizzativi, ed è orientata a strutturarci a livello nazionale e sul territorio, nella direzione di una più larga ed ampia aggregazione, da realizzarsi nella successiva Assemblea Costituente. Auspichiamo che tutti i percorsi in atto possano convergere nella direzione della costruzione di una nuova grande forza ecologista e civica.
Chiediamo a tutti di comunicarci la propria disponibilità per contribuire ad organizzare la convention del 21 e 22 maggio e inviarci idee e proposte agli indirizzi e-mail:
costituenteco@gmail.comsegreteria@abbiamounsogno.it.

Abbiamo bisogno di tutti per costruire un percorso condiviso, democratico e partecipato.

I Movimenti Civici di Sicilia, interessati al percorso, hanno fatto presente che, a norma del loro Statuto, dovranno decidere in una loro Assemblea, che si terrà ai primi di Giugno, l’adesione formale al Processo in corso e che, pur non potendo essere tra i promotori, saranno certamente presenti e porteranno un proprio contributo all’appuntamento di Maggio.

Si è quindi costituito il Comitato Promotore della Convention del 21 e 22 Maggio di cui fanno parte la Costituente Ecologista e l’Appello Abbiamo un Sogno. Teniamo a ribadire che il percorso è aperto a tutti quelli che vorranno esserne protagonisti, con spirito costruttivo e con un contributo fattivo.

Insieme cambieremo il nostro paese.

Michele Dotti           (per l’appello “Abbiamo un sogno”)
Giuliano Tallone      (per l’Appello Io Cambio - Costituente Ecologista)

venerdì 25 marzo 2011

Rilanciare il desiderio

 new44rapporto

DAL RAPPORTO CENSIS 2010:
Abbiamo un bisogno assoluto di rilanciare la legge, ridare senso allo Stato, alla figura paterna, alla dimensione sociale del peccato, ma anche di ridare fiato al desiderio.
Solo il desiderio ti fa ripartire da te stesso, altrimenti si cade nel narcisismo.
Il desiderio può in qualche modo ricomporre un’unità di noi stessi.
Ma per desiderare bisogna pensare, il desiderio nasce dalla solitudine della mancanza.
Mentre la mia generazione ha molto giocato sul riarmo morale, qui bisogna puntare sul riarmo mentale
”.
Giuseppe De Rita (Presidente del CENSIS)

In una società come la nostra, sempre più indistinta e smarrita, l'invito  che ne viene fuori è di tornare a guardare dentro di noi: ogni vero cambiamento dovrà necessariamente partire dal nostro interno, dalla nostra coscienza. Il desiderio, (la cupiditas di Spinoza),  è la passione fondamentale che proietta gli uomini nel futuro, che ci fa fare i conti con i limiti imposti dalla realtà ma che riesce, nel contempo, a salvarci dalle dipendenze da oggetti, droghe, denaro, sesso. Questo desiderio si è potuto notare nei cortei degli ultimi tempi - pieni sopratutto di ragazzi e giovani adulti - dove la protesta era per chiedere che non  venisse loro rubato il futuro, per petendere che venisse consentito loro di giocare la propria partita, a prescindere dallo status sociale, dalle appartenenze, dal genere, e non per chiedere garanzie, raccomandazioni, privilegi.
"Il governo che sta miseramente crollando è anche la fine di una narrazione - quella del "nuovo miracolo italiano" - che ha venduto modelli di sogni e desideri fittizi, perversamente deformati, inautentici. Ora tutto questo non basta più, nemmeno a destra. Nella tundra del presente, congelato dal cinismo fotografato dal Censis, il richiamo alla fiamma del desiderio brilla come il fuoco che cerca di mettere in salvo l'uomo e il bambino in viaggio nello scenario post-apocalittico del romanzo La strada di Cormac McCarthy. " (Benedetta Tobagi)